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Something
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top
mwbqmwbgSomething è un brano musicale dei mwbwBeatles, composto da mwcaGeorge Harrison nel mwcq1969. Fu inclusa nell'album mwcgmwcwAbbey Road e fu la prima canzone scritta da Harrison ad apparire sul mwdalato A di un singolo dei Beatles. Fu anche uno dei primi singoli dei Beatles a contenere tracce già disponibili in un mwdqalbum mwdglong playing (LP), con mwdwSomething e mweamweqCome Together entrambe già apparse su mwegAbbey Road. mwewSomething fu l'unico brano dei Beatles scritto da George Harrison a raggiungere la vetta delle classifiche americane.
mwfqJohn Lennon e mwfgPaul McCartney, i principali compositori della band, elogiarono mwfwSomething come una tra le migliori canzoni che Harrison avesse mai scritto, o che il gruppo avesse mai offerto; Lennon dichiarò persino che era la «canzone migliore presente su mwgaAbbey Road», mentre McCartney la considera tuttora «la miglior canzone di Harrison in assoluto».cite-ref-1[1] Oltre al buon successo di critica, il singolo ottenne anche un riscontro commerciale enorme, piazzandosi al primo posto della mwhqBillboard Hot 100 negli mwhgStati Uniti, in Canada per quattro settimane, al secondo in Norvegia ed entrando nella Top 10 del mwhwRegno Unito. La canzone fu reinterpretata da oltre 150 artisti tra cui mwiaElvis Presley, mwiqShirley Bassey, mwigFrank Sinatra, mwiwRay Charles, mwjaBob Dylan, mwjqTony Bennett, mwjgJames Brown, mwjwJulio Iglesias, mwkaEric Clapton, mwkqJoe Cocker, mwkgSarah Vaughan, mwkwTom Jones e, nel 2001, i mwlaGazosa. Ed è la canzone dei Beatles con più mwlqmwlgcover dopo mwlwmwmaYesterday.cite-ref-time-2-0[2] Harrison disse che, tra tutte le reinterpretazioni, la sua preferita era quella di James Brown, che peraltro aveva nel suo mwnqjukebox personale.cite-ref-super-seventies-3-0[3]
Contents
• Il brano
• Cover
• Note
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Il brano
Composizione
Nel 1968, durante la registrazione di mwpgmwpwThe Beatles (meglio conosciuto come mwqaWhite Album o mwqqAlbum Bianco), Harrison cominciò a lavorare su una canzone che divenne nota come mwqgSomething. La prima strofa della canzone fu tratta dal titolo di una canzone totalmente differente di mwqwJames Taylor, che incideva per la mwraApple, l'etichetta discografica fondata dai Beatles, intitolata mwrqSomething in the Way She Moves e fu utilizzata come riempitivo, mentre si stava sviluppando la melodia.cite-ref-4[4] Il secondo verso della canzone, mwsg«Attracts me like no other lover», fu l'ultimo ad essere scritto; durante la registrazione di mwswSomething, Harrison alternò l'uso di due frasi: mwta«Attracts me like a cauliflower» e mwtq«Attracts me like a pomegranate».cite-ref-pauldunoyer-5-0[5]
Harrison sulla nascita della canzone dichiarò: «Avevo un momento libero mentre Paul stava facendo qualche sovraincisione, così me ne andai in una stanza vuota ed iniziai a scrivere. Questo è tutto quel che feci, eccetto per la sezione mediana, che richiese un po' più di tempo. Non finì sul mwwgWhite Album perché avevamo già finito le altre tracce».cite-ref-6[6] Un nastro mwxwdemo della canzone con la versione iniziale di Harrison è stato incluso nell'mwyamwyqAnthology 3 del 1996.
Molti pensano che l'ispirazione di Harrison per la composizione di mwywSomething sia da ricondurre a mwzaPattie Boyd, all'epoca sua moglie. Pattie, nella sua autobiografia del 2007, mwzqWonderful Tonight, confermò: «Mi disse, come un dato di fatto, che l'aveva scritta per me.»cite-ref-7[7]
Tuttavia Harrison citò altre fonti di ispirazione. In un'intervista del 1996, alla domanda se il brano fosse su Pattie rispose: «Be' no, non la scrissi con lei in mente. Composi il brano, e poi qualcuno mise insieme un video: quel che fecero fu semplicemente riprendere qualche immagine di me e mwawPattie, Paul e mwbaLinda, Ringo e mwbqMaureen, e John & mwbgYoko, e così ebbero un piccolo video per accompagnare la canzone. Quindi, tutti da allora pensarono che avessi scritto mwbwSomething per Pattie, ma quando la scrissi in realtà stavo pensando a mwcaRay Charles!».cite-ref-8[8]
L'intenzione iniziale di Harrison era stata quella di offrire il brano a mwdgJackie Lomax, che aveva già eseguito in precedenza un'altra composizione di Harrison, mwdwmweaSour Milk Sea. Invece la canzone fu data a mweqJoe Cocker (che poco tempo prima aveva inciso una magistrale reinterpretazione di mwegmwewWith a Little Help from My Friends dei Beatles); la sua versione fu pubblicata due mesi prima di quella ufficiale dei Beatles. Durante le "Get Back/Let It Be Sessions", Harrison aveva inizialmente considerato l'idea di proporre mwfaSomething ma poi cambiò idea, per paura che il particolare momento di tensione attraversato dal gruppo all'epoca non consentisse di dedicare al brano un'attenzione adeguata, dato che anche un primo brano proposto in precedenza, mwfqmwfgOld Brown Shoe, non aveva particolarmente entusiasmato il resto della band.cite-ref-9[9] Fu solo durante le sedute di registrazione per l'album mwgwAbbey Road che i Beatles iniziarono seriamente a lavorare su mwhaSomething.
Registrazione e produzione
mwlgSomething fu registrata durante le sessioni in studio per l'album mwlwmwmaAbbey Road. Furono impiegati 52 take in due periodi distinti: nella prima sessione del 25 febbraio 1969, giorno del ventiseiesimo compleanno di Harrison, fu registrato un nastro demo, seguito da altri 13 provini il 16 aprile seguente. La seconda sessione coinvolse 39 take: iniziò il 2 maggio 1969, quando le parti principali della canzone erano state ultimate in 36 take, e terminò il 15 agosto 1969, dopo svariati giorni di sovraincisioni.cite-ref-11[11]
I Beatles si approcciarono alle sessioni di registrazione per l'album mwngAbbey Road con un senso di disciplina e collaborazione che era stato a lungo latitante durante le sessioni del mwnwWhite Album e di mwoaLet It Be.cite-ref-12[12]cite-ref-13[13] Avendo temporaneamente lasciato il gruppo nel gennaio 1969 in parte a causa delle critiche di McCartney sul suo modo di suonare, Harrison mise in mostra una grande capacità di esprimere in modo chiaro ed efficace la propria posizione all'interno della band, in particolare mentre si stava lavorando a sue composizioni come mwqqSomething e mwqgmwqwHere Comes the Sun.cite-ref-14[14] In aggiunta, come Lennon & McCartney, anche il produttore mwsaGeorge Martin aveva iniziato ad apprezzare pienamente George Harrison come autore, e successivamente disse: «Mi resi conto che aveva un grande talento quando arrivò con mwsqHere Comes the Sun. Ma quando portò mwsgSomething, fu qualcosa di diverso... Era un lavoro magnifico – e così semplice».cite-ref-15[15]
Il gruppo incise una versione iniziale di mwuaSomething il 16 aprile prima che Harrison decidesse di rifare la canzone, con una nuova traccia base per la quale tornò in studio a Abbey Road il 2 maggio. La formazione era la seguente: Harrison alla chitarra ritmica trattata con effetto Leslie, Lennon al piano, McCartney al basso, mwuqRingo Starr alla batteria, e mwugBilly Preston all'mwuworgano Hammond. Il 5 maggio, agli Olympic Sound Studios, McCartney ri-registrò la sua parte di basso e Harrison aggiunse la chitarra solista.cite-ref-ref-a-16-0[16] A questo punto, la canzone durava circa otto minuti, a causa dell'inclusione di una lunga coda strumentale suonata da Lennon al piano.cite-ref-17[17]
Dopo una pausa,cite-ref-18[18] la band tornò a lavorare su mwygSomething l'11 luglio, quando Harrison sovraincise una traccia vocale provvisoria.cite-ref-ref-a-16-1[16] Con un primo mwzwmissaggio, venne tagliata gran parte della coda strumentale, insieme a quasi tutta la parte di piano di Lennon. Il pianoforte è udibile solo nel middle eight nella versione finale.cite-ref-ref-a-16-2[16]
Dopo un secondo missaggio, anche la restante parte della coda strumentale venne eliminata dalla traccia; il 15 agosto fu aggiunta l'orchestrazione arrangiata da Martin, mentre Harrison, nello studio adiacente, ri-registrò la voce solista e la sua chitarra dal vivo.cite-ref-ref-a-16-3[16]
Pubblicazione
La Apple Records pubblicò mw5gAbbey Road il 26 settembre 1969,cite-ref-20[20] con mw6wSomething inclusa come seconda traccia della prima facciata dell'album, dopo mw7amw7qCome Together di Lennon. John considerava mw7gSomething la migliore canzone sull'album.cite-ref-21[21] Sapendo che mw8wOld Brown Shoe, sempre di Harrison, era stata scelta come mw9aB-side per il singolo dei Beatles mw9qmw9gThe Ballad of John and Yoko,cite-ref-22[22] Lennon fece pressioni su mw-wAllen Klein affinché mw-aSomething fosse pubblicata come singolo estratto da mw-qAbbey Road. Insieme a mw-gCome Together come doppio lato A, il mw-w45 giri venne pubblicato il 6 ottobre negli Stati Uniti (Apple 2654) e il 31 ottobre in Gran Bretagna (Apple R5814).cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]
La pubblicazione segnò la prima volta nella quale a una composizione di George Harrison fu riservato il lato A di un singolo dei Beatles.cite-ref-25[25]
Anche se l'impatto del singolo fu leggermente smorzato dal successo dell'album collegato,cite-ref-26[26] mwariSomething / mwarmCome Together fu certificato mwarqdisco d'oro dalla mwaruRecording Industry Association of America (RIAA) il 27 ottobre.cite-ref-27[27] Durante la permanenza del singolo nella classifica di mwaromwarsBillboard negli Stati Uniti, mwarwSomething raggiunse la terza posizione fino a quando la rivista modificò la procedura di conteggio delle vendite per ciascuna canzone; a seguito di questo cambiamento il 29 novembre,cite-ref-28[28] il 45 giri raggiunse la vetta della mwaseBillboard Hot 100,cite-ref-29[29]cite-ref-mapes-bb-30-0[30] per una settimana.cite-ref-31[31] mwas8Come Together / mwataSomething divenne il diciottesimo singolo dei Beatles arrivato al numero 1 di mwateBillboard, sorpassando il record di mwatiElvis Presley, fermo a diciassette.cite-ref-32[32] Nelle altre classifiche statunitensi, mwatcRecord World indicò mwatkSomething / mwatoCome Together in prima posizione per due settimane e mwatsCome Together / mwatwSomething, sempre al n. 1, per le restanti tre settimanecite-ref-33[33] mentre mwauemwauiCash Box, che continuava a conteggiare ogni canzone separatamente, indicò mwaumSomething al numero 2 e mwauqCome Together al numero 1 per tre settimane di fila.cite-ref-34[34]
Il 17 febbraio 1999, mwavqSomething venne certificata doppio mwavudisco di platino dalla RIAA.
Video promozionale
Il celebre video promozionale di mwavgSomething, che ritrae i membri dei Beatles con le relative mogli/compagne dell'epoca, venne girato poco tempo dopo lo scioglimento del gruppo. Il film è costituito da singole sequenze girate in tempi e posti diversi, che ritraggono singolarmente i membri dei Beatles con le loro compagne, montate insieme in un secondo momento. Il video venne diretto da mwavkNeil Aspinallcite-ref-37[37].
Formazione
• mwaweGeorge Harrison: voce, chitarra ritmica, mwawichitarra solista
• mwawqPaul McCartney: cori, basso
• mwawyJohn Lennon: pianoforte
• mwawgRingo Starr: mwawkbatteria
Altri musicisti
Cover
Con oltre 150 versioni, mwaxqSomething è la seconda canzone più reinterpretata dei Beatles dopo mwaxuYesterday.cite-ref-time-2-1[2] Iniziò ad essere oggetto di mwaxocover da parte di altri artisti immediatamente dopo la sua pubblicazione sull'album mwaxsAbbey Road nel 1969. mwaxwLena Horne ne incise una mwax0cover già nel novembre 1969 per inserirla nel suo album in collaborazione con mwax4Gabor Szabo, mwax8Lena and Gabor. Altre versioni che ben presto si aggiunsero furono quelle date da mwayaElvis Presley (che incluse la canzone nel suo speciale TV mwayemwayiAloha from Hawaii e nell'album da esso tratto mwaymmwayqAloha From Hawaii: Via Satellite), mwayuFrank Sinatra, mwayyThe O'Jays, mwaycJames Brown, mwaygSmokey Robinson e mwaykRay Charles. mwayoTony Bennett ne incise due versioni a breve distanza di tempo, una inclusa nell'album mwaysmwaywTony Sings the Great Hits of Today! e un'altra in mway0mway4Tony Bennett's Something, entrambi del 1970.
mwazaFrank Sinatra rimase particolarmente impressionato da mwazeSomething, e la presentava dicendo: "è una delle migliori canzoni d'amore scritte negli ultimi 50 o 100 anni" e fece presente che pur essendo una canzone d'amore, nel testo, la classica frase "io ti amo" non c'è. Oltre ad aver eseguito mwaziSomething in concerto numerose volte, Sinatra registrò il brano in due occasioni: la prima, alla fine anni sessanta, come singolo per la mwazmReprise Records (versione che apparve sull'album mwazqmwazuFrank Sinatra's Greatest Hits, Vol. 2), e nel 1980 per l'album triplo mwazymwazcTrilogy: Past Present Future. Durante le esibizioni dal vivo, si racconta che il cantante spesso introducesse mwazgSomething indicandola erroneamente come una composizione di mwazkLennon/mwazoMcCartney. Solo nel 1978 prese a citare correttamente Harrison come autore del brano.cite-ref-38[38]
Un'altra versione di successo fu quella di mwaaaShirley Bassey, pubblicata nel 1970 come singolo. La canzone fu il suo maggiore successo in Gran Bretagna in diversi anni, raggiungendo la posizione numero 4 e restando in classifica per 22 settimane. La versione raggiunse anche la posizione numero 6 della classifica mwaaeUS AC Chart negli Stati Uniti.
Nel 2002, dopo la morte di Harrison, mwaamPaul McCartney eseguì la canzone suonando l'mwaaqukulele (uno degli strumenti amati da Harrison) durante i suoi tour "Back in the US" e "Back in the World". McCartney e mwaauEric Clapton eseguirono mwaaySomething al "mwaacConcert for George" il 30 novembre 2002, performance che ricevette una nomination ai mwaagGrammy Award per la Best Pop Collaboration with Vocals.cite-ref-39[39] mwaa4Something fu anche eseguita come tributo a Harrison da McCartney nel 2008 al Liverpool Sound Concert, in una versione simile a quella del Concert for George: introduzione in solitudine accompagnata dall'ukulele, e dopo il bridge, raggiunto dal resto della band per concludere la canzone.cite-ref-40[40]cite-ref-41[41] Anche mwabcBob Dylan, in qualche occasione, suonò la canzone dal vivo come omaggio a Harrison dopo la sua scomparsa.cite-ref-42[42]cite-ref-dylan2002-11-13-43-0[43]
Note
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